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Piazza Vittoria a Brescia è pronta ad accolgiere domenica 2 giugno alle ore 18 la grande orchesta formata da: 650 musicisti di strumenti classici e moderni, 150 cantanti, 50 attori, 12 direttori di sezione e un 1 direttore d’orchestra per un concerto da record. L’Accademia Musical-Mente, promotore del concerto, ha deciso di lanciare la sfida e ha iscritto l’evento al Guinness World Records.
Si tratta dell’esecuzione di un brano inedito suonato dalla più numerosa orchestra didattica e inclusiva di Accademia Musicale nel mondo. L’ensemble eseguirà un’opera inedita del compositore Carlo Francesco Defranceschi.
“La composizione, di organico imponente e desueto, mi è stata commissionata con l’intento di vedere condivise in partitura capacità tecniche diversificate, dal professionista orchestrale o docente, sino al giovane allievo con limitata esperienza esecutiva, richiedendo altresì la convivenza di stili diversi, dal Classico e Contemporaneo al Pop ed al Jazz”. Afferma Carlo Francesco Defranceschi.
La composizione non è auto-celebrativa di Musical-Mente, ma è dedicata al “tempo” in tutte le sue accezioni: tempo che scorre, tempo della memoria, tempo di condividere con la musica e, proprio per questo, sentiremo da lontano i rintocchi dei “Macc de le Ure”, l’orologio più famoso di Brescia, seguiti dalla rivisitazione orchestrale della filastrocca popolare “Din Don Campanon”.
L’opera vuole essere un omaggio al M° Facchinetti (che dedicò una sua composizione proprio ai Macc de le Ure) e alla città di Brescia. Partendo dunque dalle nostre radici culturali il brano si evolve includendo nella propria esibizione anche i rumori della piazza che suona, che ascolta, che vive un momento unico: sarà l’immagine musicale della città italiana più musicale in assoluto. Dal punto di vista testuale, la composizione prende origine da una celebre filastrocca bresciana per bambini eseguita in dialetto, utilizza la lingua italiana per raccontare il presente e si conclude in lingua inglese, la lingua che i nostri giovani utilizzeranno sempre più nello loro futuro.
L’evento verrà notificato dalla commissione del Guinness World Records.
Una manifestazione da record per la quale sono in corso le verifiche da parte del Guinness dei primati per accertare che si sia trattato davvero del concerto con l’accademia di musica didattica e inclusiva più grande del mondo! E’ già certo comunque che la partitura appositamente scritta per l’evento dal compositore Carlo Francesco Defranceschi entrerà nei “memorabilia” del Guinness grazie alle migliaia di firme depositate e certificate dal notaio presente in piazza.
Magnifico il colpo d’occhio con i 650 musicisti, 150 coristi e 50 attori, dai 3 ai 70 anni, tutti allievi dell’accademia che conta dieci sedi tra città e provincia, schierati sulla scalinata della Posta, verso l’Arengario e su parte della piazza.
Tutt’altro che semplice, basti pensare ai problemi d’acustica, il loro lavoro, come quello dei loro insegnanti che coordinavano i diversi gruppi e di Paola Ceretta, ideatrice e direttore musicale dell’evento, che ha gestito tutta la piazza dal palco delle autorità ma grande è stato l’entusiasmo del pubblico che ha applaudito i vari momenti dell’esibizione.
Tra i motivi di gioia della giornata anche il fatto che la vedova del M° Giancarlo Facchinetti ha donato all’associazione Musical-Mente una partitura autografa del celebre maestro bresciano scomparso due anni fa, partitura che è stata consegnata al notaio affinchè essa stessa venga depositata nell’Archivio di Stato a perenne ricordo dell’avvenimento.

Carlo Francesco DeFranceschi

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